Sill 15

I - 39100 Bozen/Bolzano

Tel. +39-0471-329808

runkelstein@runkelstein.info

roncolo@roncolo.info

MwSt.Nr./p.IVA 02551570217

Lat: 46.51684 - Long: 11.35827

UTM/WGS84 X: 681.007,76 Y: 5.154.116,39

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© 2019

Schloss Runkelstein
Schloss Maretsch
Ruine Rafenstein

Castel Roncolo

EVENTI

Mostra

L'uomo e la caccia nel Tirolo

Negli affreschi di Castel Roncolo è illustrata la caccia al cervo, al cinghiale, all’orso, al camoscio e allo stambecco; anche in altri castelli, residenze nobiliari e masi del Tirolo storico troviamo dei cicli pittorici dedicati al tema della caccia. Si tratta di opere d’arte importantissime per comprendere  le  tecniche venatorie usate in passato. Partendo dalla Preistoria, fino all'Età moderna, la mostra affronta il tema della caccia in tutte le sue forme.

La data dell'inaugurazione della mostra sarà pubblicata a breve!

Castelronda

31 maggio - 2 giugno 2020

Tre giorni per tuffarsi nel Medioevo tra spettacoli di corte, costumi d’epoca e allestimenti in stile living history. Vieni a scoprire il ricco programma nei sei castelli di Bolzano e dintorni!

Dame e cavalieri vi aspettano per un fine settimana indimenticabile all’insegna del divertimento e della storia.

Oltre alle rievocazioni medievali nei castelli, i gruppi di sbandieratori animeranno le vie del centro di Bolzano e San Michele ad Appiano con musica ed evoluzioni a più bandiere.

Informazioni dettagliate sul programma nei singoli castelli:

https://www.bolzano-bozen.it/castelronda.htm 

festeMUSICALI

8 - 23 luglio 2020

Anche quest'anno i 6 concerti delle festeMUSICALI si svolgeranno nella suggestiva cornice del cortile interno di Castel Roncolo.
 

Il programma dettagliato sarà pubblicato su www.klangfeste.org! 

Lunga Notte dei Musei di Bolzano

29 novembre 2019

Nei musei di Bolzano migliaia di oggetti aspettano solo di essere scoperti. Ognuno di essi ha la sua storia particolare. Che ci sorprendano, emozionino, tocchino o semplicemente informino: durante la Lunga notte dei musei riveleranno i loro segreti ricchi di ispirazione. Prendetevi un po’ di tempo per voi e i vostri cari e mettetevi ad ascoltare queste storie in mostre, visite guidate, workshop, spettacoli teatrali e molto altro! Dalle ore 16 alle 20 le proposte saranno tagliate su misura per famiglie e bambini.

 

Il programma dettagliato è pubblicato su www.lunganotte.it.

 

Ingresso libero in tutti i musei!

Mostra temporanea

prolungata fino al 12 gennaio 2020

MASSIMILIANO I

e il suo Maniero illustrato Roncolo

Il 4 novembre 1501 l'imperatore Massimiliano I fece visita a Castel Roncolo dove vide gli splendidi affreschi eseguiti attorno al 1400 su commissione della famiglia borghese dei Vintler: le avventure di cavalieri ed eroi, e soprattutto i personaggi delle triadi lungo la Casa d'Estate. Re Artù, Goffredo di Buglione, Carlo Magno, Giulio Cesare o Teodorico da Verona erano non solo reputati modelli illustri per un sovrano e condottiero, ma Massimiliano poteva considerarli anche suoi antenati. Le immagini di Castel Roncolo ebbero un profondo impatto sull'imperatore e sulla sua cultura della “rimembranza”, diventando modelli per opere letterarie e figurative e ispirando infine il celebre cenotafio di Innsbruck, vegliato da quegli eroi e antenati che egli aveva incontrato anche al Maniero Illustrato.

Scarica il flyer della mostra.

Mostra temporanea

03.05.18 - 06.01.19

Castel Roncolo custodisce il più grande ciclo di affreschi profani del medioevo che si estende in otto sale, nel cortile interno nonché in alcune parti della facciata. Le pitture conservate coprono una superficie di 500 m² ma sono solo il 60% di quelle originariamente eseguite. Furono eseguite a più riprese tra il 1388 e il 1425 circa dalla famiglia bolzanina Vintler.

 

Già attorno alla fine del XVI secolo Castel Roncolo perse la sua funzione di centro di potere. Nel 1626 Christoph von Mayrhofen riferì ai principi tirolesi del suo abbandono e della sua decadenza. Infine un incendio nel 1672 distrusse una grande parte dell’ala orientale del castello compreso il mastio e le sale abitative con la cappella. Questi danni non vennero riparati fino al restauro di Friedrich von Schmidt nel 1883 e dunque il castello venne lasciato in decadenza per quasi duecento anni. A causa di questa distruzione ed in parte gli interventi di restauro del XIX secolo alcune parti della decorazione affrescata andò perduta.

 

Nel 1870 l’architetto Enrico Nordio visitò Castel Roncolo durante il suo Grand Tour attraverso l’Italia salendo, attraverso il castello in rovina, fino alle sale difficilmente accessibili dell’ala orientale, dove realizzò studi sugli elementi decorativi, le bordature e gli ornamenti per i propri allievi. La situazione che Nordio trovò sparì dopo il 1884 per via di abbattimenti e stesura di nuovi intonaci. Solo gli studi di Nordio rendono possibile intuire il programma iconografico originale degli affreschi perduti.

 

Per la prima volta anche il mastio, ricostruito da Friedrich von Schmidt, sarà accessibile al pubblico.